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Wednesday, 07 January 2009 |
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La resistenza iraniana mette in guardia contro la persistenza arresti e di tortura degli studenti oppositori a Shiraz CNRI, 5 gennaio, gli studenti hanno protestato a Shiraz contro la detenzione di quattro dei loro colleghi da parte del ministero delle informazioni dei mullah (Vevak). Confronti hanno scoppiato con gli agenti di sicurezza ai grida “di morte al dittatore„, e “Pinoshet, Pinoshet, l' Iran non sarà il Cile„. I protestanti brandivano fotografie dei loro compagni, Abdoljalil Reza'i, Kazem Reza'i, Mohssen Zarrine Kamar e Loghman Ghadiri Goltappeh, sottolineando “liberate gli studenti imprigionati„ e “nonostante le palle ed i lotti, il movimento continuera„. |
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Tuesday, 06 January 2009 |
(ANSA) - BRUXELLES, 2 GEN - Cancellare l'Organizzazione dei Mujaheddin del Popolo Iraniano (Mko) dalla lista Ue delle organizzazioni terroriste. E' questa la richiesta degli attivisti iraniani contro il regime degli ayatollah, che oggi si sono radunati a Bruxelles davanti alla sede del Consiglio europeo. Circa 150 persone, arrivate in Belgio da tutta Europa, hanno scandito slogan chiedendo alla presidenza ceca di turno della Ue di rispettare la sentenza del Tribunale di primo grado dell'Unione europea, che il 4 dicembre ha annullato la decisione presa dal consiglio di includere l'organizzazione dei Mujaheddin nella 'lista nera' congelandone i capitali. |
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Monday, 05 January 2009 |
Le Canard Enchaîné (L'anatra in catene) giornale satiric francese - 31 dicembre 2008 - Doppio schiaffo in un mese inflitto alla Francia da parte della Corte di Giustizia Europea con sede in Lussemburgo: ecco il bilancio deludente di cui Sarkozy, presidente uscente dell'Unione Europea, non si può vantare. Primo schiaffo il 4 dicembre: il tribunale del Lussemburgo ordina (per la terza volta in meno di due anni) al Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea di cancellare l'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI) dalla lista delle organizzazioni terroristiche, dove compare dal 2002. |
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Wednesday, 31 December 2008 |
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La Resistenza iraniana condanna il bombardamento e l’uccisione di innocenti a Gaza e lancia un appello per eliminare l’ingerenza della dittatura religiosa iraniana dalla regione CNRI, 29 dicembre - La Resistenza iraniana condanna fermamente l’attacco e il bombardamento israeliano e l’uccisione d’innocenti, in particolare di donne e bambini nella striscia di Gaza e esprime solidarietà con il popolo palestinese e con le famiglie in lutto. La Resistenza Iraniana richiama la Comunità internazionale a condannare le ingerenze fondamentaliste in Palestina del regime fascista e guerrafondaio al potere in Iran. Il regime dei mullà ha molti interessi nell’intensificare la crisi e nella guerra in Medio Oriente. |
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Wednesday, 31 December 2008 |
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CNRI, 31 dicembre - Una manifestazione si è svolta ieri dinanzi al marciapiede di Orsay ( Ministero degli affari esteri Francese ) per richiedere l'applicazione della decisione di giustizia radiant le OMPI dalla lista del terrorismo dell'UE. Il Comitato di sostegno ai diritti dell'Uomo in Iran che organizzava questa manifestazione ha pubblicato il comunicato seguente a questo proposito: |
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Wednesday, 31 December 2008 |
Agenzia France Presse, 29 dicembre – Simpatizzanti dei Mojahedin del Popolo, principale forza d'opposizione iraniana, ha messo fine a 126 giorni di SIT- IN davanti all'ONU a Ginevra dopo avere ottenuto garanzie sulla protezione dei loro 3.500 partigiani del campo d'Ashraf in Iraq, ha constatato l' AFP. L' ambasciata americana a Badgad ha annunciato domenica che “forze americane manterranno una presenza al campo d'Ashraf„ per garantire che i residenti del campo “saranno trattati umanamente„ dopo la fine del mandato dell'ONU sulla presenza straniera in Iraq. |
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Saturday, 27 December 2008 |
CNRI, 24 dicembre – In occasione del Natale del nuovo anno la signora Maryam Rajavi, presidente eletta dalla resistenza iraniana, ha indirizzato i suoi migliori auguri ai cristiani del mondo intero e particolarmente a quelli dell'Iran. La Sig.ra Rajavi ha dichiarato che negli ultimi mesi del 2008 “ le Corti di giustizia„ sono riusciti a superare la grande menzogna della dittatura dei mullah iraniani che cercano di diffamare la resistenza giusta del popolo iraniano : “Il sistema giudiziario europeo ha annullato in due sentenze consecutive l'iscrizione illegittima dell'OMPI nell'elenco terroristico dell' Unione europea”. Anche l' Assemblea generale delle Nazioni Unite ha fermamente condannato le forti violazioni dei diritti dell' uomo e la discriminazione religiosa perpetuati dai mullah in Iran. |
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Thursday, 25 December 2008 |
Martedì 23 dicembre 2008 Più di mille dimostranti esortano Parigi e Bruxelles ad applicare immediatamente le decisioni della corte di giustizia che sentenziano l'esclusione dell' OMPI dell'elenco delle organizzazioni terroristiche dell'Ue e che condannano le dichiarazioni del ministro degli affari esteri francese che mette in pericolo la vita dei residenti della città di Ashraf.
CNRI – Più di mille persone fra cui molti membri delle famiglie dei Mojahedin del popolo residenti in Ashraf in Iraq, hanno manifestato martedì dinnanzi alla sede del Ministero degli Affari Esteri d' Orsay, che esorta Parigi così il Consiglio dell'Ue ad applicare immediatamente le decisioni della corte di giustizia europea che annullano l'inserimento dell' OMPI sull'elenco europeo delle organizzazioni terroristiche. I dimostranti tra cui molti cittadini francesi che erano andati in visita ad Ashraf, hanno fermamente condannato le minacce delle autorità irachene nei confronti dei membri dell'OMPI in questa città, che sono protetti dalla IV convenzione di Ginevra, dal diritto internazionale. |
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Wednesday, 24 December 2008 |
Il Foglio, 23 dicembre 2008 - Assuefatti alle stanche profferte di “rivolte studentesche”, i giornali hanno calato il silenzio sulla battaglia degli universitari iraniani in corso da mesi in molti atenei. E’ uno dei principali fuochi della dissidenza popolare sotto il regime dei mullah. L’Agenzia ufficiale della Repubblica islamica ha dovuto ammettere che l’università di Teheran, dopo ore di scontri tra i giovani e la polizia, assomigliava a una “zona di guerra”. Mentre Mahmoud Ahmadinejad serra i ranghi intorno al premio Nobel Shirin Ebadi, attirando su di sé l’attenzione della grande stampa occidentale, nessuno, tranne il valoroso Wall Street Journal, ha dedicato spazio agli studenti che hanno protestato contro il presidente al grido di “morte al dittatore”. |
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Monday, 22 December 2008 |
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Le dichiarazioni del consigliere di Sicurezza irachena sulla chiusura di Ashraf e il trasferimento dei suoi residenti; una preparazione della crinime di guerra, crimine contro l’umanità e violazione palese della legge e delle convezioni internazionale La Resistenza Iraniana valuta le dichiarazioni illegali di Mowaffak al-Rubei, consigliere di Sicurezza irachena in cui affermava: “il divieto di ogni attività politica, culturale, religiosa e sociale” dei Mojahedin del popolo e “ la chiusura di Ashraf e il trasferimento dei loro residenti e l’epulsioni in altri paesi” una riflessione alle isteriche pressioni del regime iraniano al governo iracheno dopo la firma dell’accordo di quel governo con gli Stati Uniti sulla sicurezza. Evidentemente, l’ultima sentenza, la quarta, della Corte di primo grado d’Europa che ha annullato l’inserimento dei Mojahedin del popolo nella lista dei gruppi terroristici, e la condanna, 55°, del regime iraniano per violazione dei diritti umani, da parte dell’Assemblea generale dell’ONU ha intensificato la foga dei mullà per distruggere Ashraf. |
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Saturday, 20 December 2008 |
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euronews.net.it, 18 dicembre - Depennare i mujahedeen del popolo dalla lista delle organizzazioni terroristiche. A chiederlo a gran voce a Strasburgo, Maryam Radjavi, presidente del consiglio nazionale della resistenza iraniana. Malgrado il giudizio a favore dell’organizzazione della corte europea di giustizia, il consiglio europeo a giugno l’aveva mantenuta sulla lista, in attesa di ulteriori prove. |
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Friday, 19 December 2008 |
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Nella sua quarta sentenza la Corte di Giustizia Europea rigetta l'istanza del Consiglio dell'UE e della Francia di ritardare la cancellazione dell'etichetta di terroristi a carico dell'Organizzazione dei Mojaheddin del Popolo Iraniano (PMOI) Maryam Rajavi: questo pone fine ad accordi vergognosi coi mullah; il consiglio dell'UE non ha alternative, deve necessariamente rispettare la sentenza del tribunale che annulla l'etichetta di terroristi CNRI, 19 dicembre - Il Tribunale di Primo Grado delle Comunità Europee (TPG) con la sua quarta sentenza negli ultimi due anni ha rigettato l'istanza del Consiglio dell'UE e della Francia di ritardare l'applicazione della sentenza del 4 dicembre sui Mojaheddin del Popolo Iraniano (PMOI) finchè non sia scaduto il termine per presentare appello alla sentenza. L'istanza è stata definita “evidentemente inaccettabile” ed il Consiglio è stato condannato a sopportare le spese legali sostenute da PMOI. |
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Sunday, 14 December 2008 |
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Maryam Rajavi ha definito le dimostrazioni studentesche un riflesso dell'odio da parte della popolazione per la regola Velayat-e Faqih (che impone l'assoluta supremazia del potere religioso) Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana – Nell'anniversario del 16° Azar (6 dicembre, Giornata dello Studente) gli studenti hanno organizzato raduni contro il governo in tutto il paese. Studenti delle scuole superiori e dell'università gridavano: “morte al dittatore”, “Ali Khamenei, Pinochet dell'Iran, l'Iran non sarà un altro Cile”, e “la vittoria è vicina, a morte il governo di ipocriti al potere”. |
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Sunday, 14 December 2008 |
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Una conferenza stampa di Nessuno tocchi Caino lancia l'allarme sui diritti violati Carla Reschia lastampa.it, 11 dicembre - "I diritti umani impiccati. La tragedia di 30 anni di oppressione, torture, lapidazioni e impiccagioni in piazza nel regno dei fondamentalismi in Iran". Per i 60 anni della Dichiarazione dei diritti umani dell'Onu, la Resistenza iraniana in Italia insieme all'associazione Nessuno tocchi Caino ha organizzato nella sala Caduti di Nassiriah del Senato italiano, una conferenza stampa di informazione su quanto accade nel Paese. |
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Thursday, 11 December 2008 |
(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "I diritti umani impiccati. La tragedia di 30 anni di oppressione, torture, lapidazioni e impiccagioni in piazza nel regno dei fondamentalismi in Iran". Questo il tema di una conferenza stampa organizzata nel giorno in cui si celebrano i 60 anni della Dichiarazione dei diritti umani dell'Onu, dalla Resistenza iraniana in Italia, insieme all'associazione Nessuno tocchi Caino. "E' ancora più importante recuperare informazione sulla qualità del regime iraniano ora che l'attenzione internazionale sta per spostarsi dall'Iraq all'Afghanistan, la cui stabilizzazione esige una soluzione regionale che necessariamente coinvolge l'Iran", ha detto il senatore Marco Perduca, neo segretario della Commissione per i diritti umani del Senato, intervenendo al dibattito. |
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Thursday, 11 December 2008 |
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Nel timore di proteste studentesche Khamenei annulla la sua visita, già annunciata, presso la Facoltà di Sscienze e Tecnologia Industriale Studenti arrestati Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana – Gli agenti di sicurezza e dei servizi di informazione del regime dei mullah domenica mattina si sono appostati presso tutte le entrate all'università di Teheran e nelle strade adiacenti per instaurare un coprifuoco ufficioso. Numerosi agenti pattugliavano domenica la zona intorno agli incroci che portano all'università di Teheran. Le forze di sicurezza erano dispiegate dopo corso Taleghani, Qods et Enghelab e dopo piazza Enghelab fino a via Vessal Chirazi. |
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Political Motives Behind HRW Report

Press briefings in Europe and U.S. throw light on biased nature of report
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